Le orribili previsioni del tempo e i nuvoloni grigi che coprivano il cielo lecchese non hanno tenuto lontano gli oltre 400 iscritti alla sesta edizione della Belèe… de cursa.
La manifestazione podistica non competitiva a passo libero aperta a tutti organizzata dal Gruppo Sportivo Belledense,
che quest’anno rientra fra le iniziative del 45° di fondazione dell’associazione,
è andata in archivio nel migliore dei modi, appena prima che iniziassero a scendere le prime gocce di pioggia.
A dare il via alla gara, un padrino d’eccezione per il Gruppo Sportivo: Padre Alex Conti, missionario della Consolata in Messico ed ex tesserato del G.S. Belledense.
Lo splendido percorso della 11 km che si snoda nella zona boschiva sopra gli abitati di Belledo, Maggianico, Acquate e Germanedo,
ha visto come protagonista l’ottimo Silvio Gatti che ha bissato il successo dell’anno scorso correndo in 43’19”, con un minuto e mezzo di vantaggio su Graziano Zugnoni, secondo classificato (44’51”);
prima fra le donne la bravissima Elena Andreotti (1h06’24”) seguita da Loredana Barona.
Nella cittadina 6km il trofeo più importante della giornata – il Luca Corti A.M. – è andato al giovanissimo Michele Ceroni, primo ragazzo a tagliare il traguardo, con il tempo di 26’33”;
fra gli adulti il primo gradino del podio è andato, per il terzo anno consecutivo, a Paolo Cornago (19’55”) tallonato da Valentino Carenini (20’14”).
La giovanissima e velocissima Rebecca Corti ha primeggiato fra le donne con l’ottimo tempo di 24’28”; seconda Elena Frigerio con 28’12”.
Per premiare i vincitori e gli atleti meno giovani era presente Marco Colombo, Segretario provinciale della FNP CISL – sindacato dei pensionati – che ha patrocinato la manifestazione in occasione dei festeggiamenti per il 60° di fondazione.
Dopo il saluto di Colombo e quello di padre Alex, ha preso la parola il rappresentante dell’Associazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma per ringraziare il Gruppo Sportivo che attraverso l’evento, favorisce la campagna di sensibilizzazione per la lotta alla malattia; l’associazione si anche aggiudicata la coppa per il gruppo più numeroso (gruppo “Il bambino con l’imbuto”).
Un grazie a tutti da parte della dirigenza del Gruppo Sportivo e un arrivederci all’anno prossimo.
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